Domenica 28 marzo ancora canzone d'autore al Y's Jazz Club dell'Hotel Le Dune di Catania (www.ysjazzclub.it) che ospita il live "L'alchimista delle rose" di Giuseppe Cucè, il nuovo talento siciliano apprezzato in Europa. L'inizio del concerto è fissato per le 21.30, ingresso 10 euro. Per prenotazioni inviare una e-mail a info@ysjazzclub.it oppure telefonare al numero 095.7233120.
Con Cucè suoneranno Francesco Bazzano alla batteria e percussioni, Alessandro Longo al violoncello, Adriano Murania al violino, Antonio Masto alla chitarra acustica, Marco Carnemolla al contrabbasso e Edoardo Musumeci alla chitarra acustica.
Dopo il brillante esordio con il cd di lunga durata "La mela e il serpente", il cantautore catanese Giuseppe Cucè ha pubblicato nelle scorse settimane "Rosa", il nuovo cd singolo. "Rosa" è un brano di forte impatto emotivo, che già dalle prime note esprime una dichiarata connotazione retrò mista alle molteplici sonorità mediterranee tipiche della musica di Giuseppe Cucè. "Rosa" è una canzone che trae ispirazione dai grandi cantautori italiani degli anni '60 (Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè, Domenico Modugno) e dall'esperienza dei concerti dal vivo, punto forte del lavoro di Giuseppe Cucè, che dal 2009 lo hanno visto sul palco dei migliori teatri parigini. Con questo brano Cucè è sempre più l´alchimista delle rose, un´artista a tutto tondo che parte dalla sua storia, è un sapiente artigiano dei profumi, e finisce per combinare fragranze musicali di indubbia raffinatezza.
Dopo aver presentato il brano nella categoria Nuova Generazione del 60° Festival di Sanremo 2010, con un numero impressionante di visite sul sito della Rai e apprezzato dal pubblico della rete, il cantautore è riuscito ad accedere alle audizioni finali sbaragliando gli altri 70 concorrenti. Montato da Christian Sapere, film maker della New Generation, il video di "Rosa" riprende tutti gli spot contro la violenza sulle donne, dove lo spirito e l'essenza della canzone si esprimono al massimo.
Il 26 ottobre 2009 Cucè ha pubblicato "La mela e il serpente" per Edina Music, in Francia. L'album è stato presentato a novembre al pubblico francese attraverso uno showcase al Theatre du Petit Saint-Martin di Parigi. E il 9 gennaio di quest'anno Cucè ha aperto il concerto di Anny Gould al Theatre Le Trianon, mentre l'11 gennaio ha partecipato con uno showcase unplugged alla trasmissione Plein Sud di Radio France International.
Giuseppe Cuce nasce a Catania l´8 settembre 1972. Fin dall'adolescenza mostra una grande sensibilità verso l'arte,che inizialmente esprime fissando i suoi pensieri sulla tela. Dopo qualche anno abbandona la pittura e grazie anche alla figura del padre, ex musicista e cantante,scopre un modo più consono per esprimersi attraverso il canto, la danza e la recitazione. La naturale evoluzione del suo talento lo avvicina sempre di più alla musica. Giuseppe comincia a frequentare gli ambienti e i protagonisti musicali più importanti della sua città. Conosce Stefania Patanè, nota musicista e cantautrice catanese, con cui intraprende lo studio del voicecraft, presso il centro studi musicale etneo Cesm, dove inizia anche lo studio della chitarra. L'inizio del suo percorso da cantante è segnato da artisti che abbracciano il genere della Bossa Nova - Vinicius de Moraes,Jobim e Cesaria Evora - e da noti cantautori italiani quali Mario Venuti, Carmen Consoli, Ivan Segreto, Fabrizio de Andrè, Luigi Tenco e Franco Battiato. Partecipa alla tappa catanese del Festivalbar come corista del cantante Neffa. Lo stesso anno decide di formare una band dal nome Acoustic Preludio Band, con la quale calca i palchi dei locali e dei pub più noti di Catania. La band si afferma sulla scena musicale catanese riscuotendo fama e prestigio che sin da subito gli assicurano un grande seguito. La forza di tale progetto si esprime nella voglia di sperimentazione e rielaborazione dei brani che la band interpreta nei propri concerti.
Grazie all'utilizzo di elementi acustici della propria terra e alla personale carica interpretativa, le cover arrivano al pubblico in versioni completamente nuove e originali. L'accurata ricerca di suoni, le diverse contaminazioni e la voglia di sperimentazione maturano in lui una linea ed un gusto del tutto personali, nonché la voglia di scrivere e di presentare al pubblico canzoni proprie. Tale progetto si concretizza in uno studio di registrazione grazie anche alla perfetta intesa musicale instaurata con alcuni elementi della band (Francesco Bazzano alla batteria e percussioni e Alessandro Longo al violoncello); all'incisione del CD partecipano anche la cantautrice jazz e bossa nova Gabriella Grasso - compositrice delle musiche insieme a E. Bassetta e Agata Lo Certo -, Claudio Bertuccio alla chitarra acustica, il maestro Marcello Lanza al sax soprano e al flauto traverso e Adriano Murania al violino. L'intero gruppo conferisce ai brani un suono più acustico e mediterraneo.
Nel maggio del 2009 Giuseppe Cucè partecipa allo spettacolo interamente dedicato a Luigi Tenco, ideato e portato in scena al Theatre Le Trianon di Parigi da Yvon Chateigner - interprete raffinato della musica francese d'autore - insieme a Cristina Marocco e a Dorval.
Il 30 maggio dello stesso anno, al Centro Culture Contemporanee ZO di Catania, Giuseppe Cucè ripropone al pubblico catanese, in una versione interamente riveduta, lo spettacolo di teatro-musica "Oltre le nuovole" Luigi Tenco Tribute, insieme al fedele compagno Francesco Bazzano e ad artisti del calibro di Mario Venuti, Carlo Muratori, Gabriella Grasso, Mario Incudine e Fabio Abate.